Argentina: crollo del Peso oltre il 6%, richiesti 30 miliardi

Nell’ultimo mese e mezzo la moneta argentina si è svalutata del 19%, investitori in fuga.

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Gli investitori nelle ultime settimane sono fuggiti dall’Argentina, causando l’aumento della domanda del dollaro e abbattendo il valore del peso. Infatti la moneta risulta essere svalutata quasi del 19% nell’ultimo mese e mezzo, nonostante i tentativi di sostegno alla valuta della Banca Centrale e del Governo. Inoltre il ceto medio dei salariati soffre già da tempo per il costo della vita salito vertiginosamente del 30% dal gennaio scorso

Il governo del presidente Mauricio Macri ha fatto richiesta per un prestito di 30 miliardi per contrastare la svalutazione sul dollaro. L’Argentina ha già bruciato 8 miliardi di riserve e il tasso d’interesse ha toccato il 40%.

Crisi Argentina, venerdì si riunirà il Fondo Monetario Internazionale

Il consiglio del Fondo monetario internazionale si riunirà informalmente venerdì per discutere un pacchetto di aiuti finanziari da 30 miliardi di dollari per l’Argentina.

L’economista argentino Alfonso Prat-Gay, Presidente della Banca Centrale della Repubblica Argentina dall’11 dicembre 2002 al 24 settembre 2004, afferma che il Fondo Monetario Internazionale è un usuraio da considerare in ultima istanza.

JP Morgan ha invece affermato che se l’Argentina non riesce a rifinanziare 30 miliardi di dollari di titoli a breve in scadenza il peso potrebbe finire nel “caos” in settimana.